SASSO di BORDIGHERA
Escursione nell'entroterra di Bordighera e Vallecrosia
( AIIG IMPERIA - 2 aprile 2005)
L'escursione si sviluppa in un'area collinare che dal mare risale per pochi chilometri verso l'interno e che visiteremo percorrendo le strade che seguono le vallette del rio di Sasso, del rio Battagli e del torrente di Vallecrosia.Con la sola esclusione del centro di Seborga ( antico possesso dei monaci Benedettini di Lerino, passato ai Savoia nel 1729), i centri abitati che si incontrano sono quelli già facenti parte del Capitanato di Ventimiglia, che nel 1686 formarono la "Magnifica Comunità degli Otto Luoghi".
Di questi, oggi, il più popolato è Bordighera ( primo insediamento nel 1470 sulla collina a ponente dell'Arziglia).
Uscendo dall'autostrada, si raggiunge per primo il minuscolo centro di Sasso di Bordighera, a m.219 d'altitudine.
|
Con ampie viste ora sulla valle del Borghetto ( sul cui fianco destro si vede Vallebona) ora su quella del rio di Sasso, si sale, poi, a SEBORGA
Ridiscesi al mare, si segue per un tratto di circa 2 km la Via Aurelia, che attraversa la Bordighera moderna parallelamente alla costa (e alla ferrovia), deviando poi nella vale del Borghetto.
Da Borghetto San Nicolò, frazione di Bordighera a m.90 di quota, arriviamo a Vallebona ( m. 149)
Nel pomeriggio si scende ancora una volta al mare, percorrendo un breve tratto della Via Aurelia e toccando i Piani di Vallecrosia.
Nella valle del torrente di Vallecrosia, chiamato anche Verbone, si incontrano due centri abitati, capoluoghi dei comuni omonimi, e cioè San Biagio della Cima e Soldano.
Dopo Soldano, che è ad appena 80 m. di altezza, la pendenza della valle si accentua finché la strada raggiunge PERINALDO, a m. 572.