CIPRESSA & LINGUEGLIETTA

Come arrivare a Cipressa, Alt. m. 240

Da Imperia percorriamo l'Aurelia verso ponente sino a San Lorenzo al Mare, poi voltiamo a destra verso l'entroterra. In tutto km. 13.

Tra i diversi comuni che si affacciano al mare tra San Lorenzo al Mare e Riva, quello di Cipressa è il più esteso per territorio raggiungendo i 953 ettari di superficie.

Questo territorio ha avuto una storia piuttosto complessa. Nel XII secolo. infatti, mentre Santo Stefano e Riva (costituenti il possesso di Villaregia) appartenevano ai Benedettini dell'omonimo monastero genovese, Cipressa e Terzorio erano sotto i conti di Ventimiglia, e Lingueglietta con Castellaro e Pompeiana era feudo della famiglia dei signori della Lengueglia. Nel 1225 i Benedettini acquistarono Cipressa e Terzorio-

 

Da Cipressa ci rechiamo alla frazione di Lingueglietta ( già Vingueglia, Lengueglia, Lingueglia)

L'antico borgo era una "corte" del marchesato di Torino con un castellano in rappresentanza del marchese. Quando nel 1091 muore Adelaide di Susa, il suo rappresentante in Lengueglia ( un membro della famiglia piemontese dei Quaranta) si impadronisce del territorio sino ad allora governato in nome di Adelaide, e per rafforzare la sua posizione e giustificare l'usurpazione, si fa nominare vassallo del marchese di Clavesana, governatore del contado di Albenga. Il Marchese di Clavesana investe solennemente Anselmo dei Quaranta del feudo di Lengueglia e l'investitura viene confermata nel 1162 dall'imperatore Federico Barbarossa; ma già nel 1153 il vescovo di Albenga aveva concesso ad Anselmo il diritto di riscuotere un terzo delle decime dei villaggi della diocesi inclusi nella signoria dei Lengueglia.

Al 13 aprile 1153 risale la prima notizia storica su Lingueglietta. In tale anno il paese era già formato.

Il giuramento di fedeltà a Genova avviene nel 1891 e nel 1233 i signori di Lengueglia divengono feudatari di Genova.

Nel 1233 il feudo era molto vasto: a nord raggiungeva le alture di Castellaro, Cosio e Mendatica, a ovest si estendeva fino all'odierna valle argentina, ad est alla valle di San Lorenzo, a sud confinava con il possesso benedettino di Villaregia ( Terzorio, Cipressa, Santo Stefano) raggiungendo il mare ai due lati estremi: a ponente, presso la foce dell'Argentina, a levante, presso la foce del S. Lorenzo.

Nel 1238 Lingueglietta, desiderosa di sottrarsi alla dominazione di Genova, chiese aiuto a Federico II, che prese sotto la protezione imperiale il paese di Lingueglietta.

[ io sono arrivato a Cipressa salendo da San Lorenzo e sono ritornato sull'Aurelia da Aregai ]

Foto panoramica formata da due immagini: