Da lungomare Vespucci a Borgo Foce
lungomare
Vespucci, all'altezza del passaggio a livello: sullo
sfondo il promontorio di Porto Maurizio ed il Duomo. |
Proseguendo,
vediamo, a sinistra, una raffineria olearia ( costruita
nel 1912, fra le prime in Italia), a destra ( al di là
della strada) ci sono i binari e la stazione ferroviaria. |
il complesso
sportivo S. Lazzaro ed il Circolo del tennis: campi da
tennis, campi da bocce, la piscina comunale.( nel circolo si gioca a carte ed a scacchi ma si deve essere soci). Nella zona sorgeva l'antico oratorio S. Lazzaro, oggi scomparso. |
bacino
portuale. Negli anni pari, a Settembre, c'è il raduno
delle vele d'epoca. |
Chiesa Ave Maria Stella, costruita nel 1889-1896, su progetto dell'ingegner Lodi. Tipico tempio dei marinai di tutta la città, circondato dal verde dei giardini del lungomare. |
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In un punto imprecisato della piazza,
apriva i battenti, già a metà seicento, la locanda
"all'insegna della Corona" in cui sostarono
numerosi ospiti illustri fra cui ricordiamo, nel XVIII
secolo, il fratello del re di Prussia, i viaggiatori
francesi Brasses e Duclos, il doge genovese Antonio
Brignole Sale ed il celeberrimo avventuriero veneziano
Giacomo Veneziano. |
Altro illustrissimo viaggiatore ospitato
alla Marina fu il poeta Francesco PETRARCA che, costretto
dal maltempo ad approdare in porto mentre navigava dalla
Provenza a Roma nel 1343, trovò rifugio nell'ospizio dei
Cavalieri di Malta. |
![]() Chiesa dei Cavalieri di Malta, datata dall'iscrizione al 1362. Essa è un tipico esempio degli ospizi che i Cavalieri di Malta fondarono nel Medioevo, nei luoghi di transito e di commercio per ospitare pellegrini e viaggiatori. Si pensa infatti che nei pressi dell'edificio passasse l'antica strada romana. Si trova tra via Pellegrini e via Croce di Malta. |
Darsena
del Circolo Velico e Nautico; la sala da ballo della
Società dei Bagni (simbolo della "Spiaggia
d'oro") che costituisce uno dei pochi complessi
balneari di stile liberty conservatisi in riviera. |
via
Boine, aperta negli anni '50 nello scosceso prato dei
"Bondasci". In una villa sul mare abitò per
molti anni lo scrittore e critico letterario portorino G.
BOINE. |
via
Boine. Poco dopo il cartello bianco ( a sinistra, in alto) inizia la passeggiata a mare, |
la passeggiata a mare, realizzata nel
1967, attraversa tutta la scogliera del promontorio dalla
punta della Coscia alla punta dei Tre Scogli. Al termine
della passeggiata si apre sul mare una caratteristica
spiaggetta delimitata dalla grande roccia della
Dragonara. |
passeggiata a mare e spiaggia di Borgo
Foce, a cui segue Borgo Prino e San Lorenzo al Mare. |
il molo di Borgo Foce, al tramonto.
Sullo sfondo si intravvede San Lorenzo al Mare. |
Borgo FOCE |
via Del Ponte e foce del torrente
Caramagna, la strada porta a Borgo PRINO. |